LO SPIRITO DI ADATTAMENTO:


Molti ragazzi credono che noi ragazze siamo troppo deboli e perfettine da non poter essere in grado di affrontare una vera sessione di Carpfishing. Altri invece sono demoralizzati dal fatto che le loro partner storcano il naso al sol pensiero di più di 1 giorno a pesca.
Innanzi tutto ragazze dobbiamo: ADATTARCI !!!!
Stare a pesca è bellissimo e ti riempie di emozioni ma certamente non è come stare in un albergo a 4 stelle. Noi ragazze siamo portatrici di bisogni che i maschi nemmeno prendono in considerazione ma che ci mettono quel freno che ci impedisce di vivere al meglio quest’esperienza.
Insieme proveremo a risolverli,quindi iniziamo subito con le cose più “tragiche” :

1. LA DOCCIA
Nelle pescate giornaliere questo problema non esiste perché a fine giornata si torna a casa e ci laviamo nella nostra cara doccia. Quando però i giorni aumentano il problema può essere risolto così:

- INVERNO
L’inverno fa freddo, ed escluderei l’idea di una doccia con l’acqua al freddo e al gelo, quindi le care amiche salviettine umidificate sono un toccasana. Potreste poi riempire un recipiente con l’acqua, precedentemente riscaldata sul fornello, chiudervi in tenda e procedere nel lavarvi per bene.

- ESTATE
L’estate risulta tutto più semplice. Come detto precedentemente ne “LA BORSA DELLA CARPISTA” non deve mancare mai il Costume , ma attenzione poiché potreste non essere soli.
In questo caso infatti dovreste attrezzarvi oltre che con una doccia da campeggio, reperibile in un qualsiasi negozio per il camping, anche di un telo sottotenda con il quale con il quale costruirete una sorta di "box doccia" con l’aiuto di 4 picchetti lunghi. Così sia voi, che il vostro partner, potete stare tranquilli da occhi indiscreti.

 

......ecco un esempio di doccia da camping


2. IL BAGNO
Punto dolente per le ragazze che iniziano a praticare il Carpfishing. Per prima cosa occorre studiare il posto e la vegetazione che lo circonda. In caso abbia una vegetazione bella folta basta chiedere al vostro compagno di accompagnarvi in un posto appartato lontano dal campo e di farvi una buchetta in modo tale che gli escursionisti del luogo non debbano trovarsi coinvolti in spiacevoli sorprese, infatti voglio ricordare a tutti i carpisti che una piccola pala neklla borsa ci deve essere sempre . Nel caso in cui il luogo non regalasse una fitta vegetazione dovrete munirvi di: sacchetti biodegradabili, un secchio, un telo sottotenda e 4 picchetti lunghi. Lontano dal campo create con il telo ed i picchetti una sorta di cabina,all’interno della quale metterete il secchio contenente un paio di buste. Al termine sotterrerete tutto.
Diversamente invece, per qualcosa di più “leggero” non occorre nemmeno il secchio…innaffierete la vegetazione.